Monteruscello - Martedi 1 maggio si recupera al Palabutangas la quinta giornata di campionato che vede come protagoniste l’Hockey Napoli ed i Black Eagle Genzano.
Con la vittoria di Messina Napoli è costretta a vincere per scavalcare i siciliani in classifica, ed ottenere il pass diretto per l’A2. Coach Brancaccio in settimana aveva piu volte marcato alla stampa l’importanza di questa gara, tanto da ritenerla una vera e propria finale.
Da sottolineare la cornice di pubblico fantastica accorsa a sostenere la squadra, nonostante il giorno festivo. Arbitra Liotta di Riccione.
La gara parte subito forte: infatti nonostante Genzano non debba chiedere più nulla al suo campionato, entra in campo concentrata e ben disposta. Riesce infatti a mettere più volte in difficoltà Napoli grazie a veloci contropiedi: sono proprio i laziali a passare in vantaggio con Quaglieri al 4°.
Ma la Braccobaldo spinta da un pubblico eccezionale rimette subito le cose in carreggiata con Brancaccio F. ed il punteggio è di nuovo in parità. Genzano non ci sta: la partita si gioca su ritmi elevatissimi. I due portieri regalano spettacolo agli spettatori. Ma al 12’ ancora Quaglieri riesce a trafiggere Russo e riporta i nero-gialli in vantaggio. Sull’1-2 Napoli rialza la testa: capisce che è arrivato il momento di spingere sull’acceleratore. Dopo varie occasioni non sfruttate a dovere prima Di Notolo(19’) e poi Brancaccio F.(19’), ribadiscono la volontà di Napoli di vincere la partita e ribaltano il risultato dall’ 1-2 al 3-2.
Le aquile laziali nonostante l’uno due micidiale continuano a volare, ed infatti bastano 2 minuti per riagguantare il risultato, ancora con il solito Quaglieri che porta il punteggio sul 3-3.
Il finale di primo tempo è un assedio Napoletano: la squadra vuole arrivare all’intervallo in vantaggio e ci riesce con capitan Di Notolo(24’) che deposita il disco alle spalle di Amici dopo un’azione insistita.
Notizie
NAPOLI PROMOSSA IN A2
Napoli chiamata a vincere LA FINALE
Monteruscello - Manca poco, davvero poco alla conclusione della regoular season 2011/12 per l’Hockey Napoli. Martedi 1 Maggio infatti, alle ore 16.00, i partenopei saranno impegnati nell’ostica sfida contro i Bleack Eagles Genzano. La squadra tutta sa di dover affrontare questa partita come una vera e propria finale. Infatti dovesse arrivare la vittoria, Napoli sarà la prima classificata del girone D di serie B (a prescindere dal risultato di oggi del Messina, impegnata in casa proprio con i laziali ndr.). Napoli, vincendo, sarebbe così direttamente promossa in A2.
Sarebbe il coronamento di una stagione perfetta sotto tutti gli aspetti, da quello sportivo a quello logistico, il ritorno in seconda divisione per i campani, che quattro anni fa, dovettero rinunciarvi per problemi economici, ritornare in A2, nell’anno in cui la Braccobaldo ha una casa proprio nel comune di Napoli (dopo ben 18 anni, ndr), nell’anno in cui per la prima volta l’Associazione ha partecipato ad un campionato juniores schierando una formazione di U15, è decisamente il massimo che si potesse aspettare la dirigenza azzurra.
Ma prima che si possa dire promozione, Napoli deve sudare in campo e cercare di vincere anche questa partita, tutt’altro che semplice. Infatti il risultato dell’andata è ingannevole: nonostante il 2-9 della Braccobaldo fuori casa, Genzano ha avuto molte occasioni, ed per alcuni tratti di partita ha giocato anche meglio degli azzurri.
Proprio sulla difficoltà, e sulle insidie del match coach Brancaccio spiega:”Il Genzano è un’ottima squadra, ha un buon collettivo ed un paio di giocatori che sanno fare la differenza, dovremmo essere molto attenti in tutti i reparti, ed essere spietati sotto, rete.” - “Mi aspetto dai miei ragazzi certamente l’impegno, ma soprattutto il coraggio di inziare a vestire i panni di una squadra di Serie A”.
Parte il conto alla rovescia: martedi, ore 16:00, il test finale, che deciderà se Napoli passerà di diritto in A2, o sarà costretta ad affrontare i Play-Off promozione(in caso di sconfitta o pareggio del Napoli, e vittoria del Messina ndr.).
L’Associazione invita tifosi e cuoriosi ad accorrere al Pala Trincone, per sostenere la squadra nello scontro più importante di questa stagione.
NAPOLI ALL'ULTIMO GIRO DI BOA
ROMA - Mentre nel golfo di Napoli si conclude l’America’s Cup, l’Hockey Napoli è chiamata a difendere il primato in classifica contro gli Black Eagle Genzano per la 12ima giornata di campionato. Al Palamunicipio IX prima del tanto atteso match, da sottolineare l’esordio per i blue tigers in un campionato ufficiale: infatti gli Under 15 di coach Vitale si sono giocati l’accesso alle finali Nazionali contro l’Iceinline Hockey Team di Imola. La gara è terminata con la vittoria degli emiliani per 10-2, ma grande è stata la soddisfazione dello staff partenopeo per essere giunti ad un passo dalle finali.
La gara tra Genzano e Napoli comincia alle 15:00. Arbitra MInissale di Messina.
Napoli nonostante alcune defezioni (Tomacelli e Vitale M), presenta nel roster due graditi ritorni: Sangiovanni, bloccato a più riprese da problemi muscolari durante la stagione, e Rappazzo, prodotto del vivaio, che anch’esso è stato assente per un infortunio che ha condizionato in negativo la sua stagione.
Dopo il minuto di silenzio dedicato allo scomparso Morosini, la gara comincia subito in discesa per gli ospiti: infatti è capitan Di Notolo al 1° minuto di gioco a depositare il disco in rete per il momentaneo 0-1. Dopo 30’’ è Sangiovanni (non poteva onorare meglio il suo ritorno) a battere ancora una volta il goalie Laziale ed a portare sul 0-2 il punteggio.
La braccobaldo controlla disco e difende in maniera ordinata: gli Eagle non sembrano avere la forza di reagire: ma al 14’ , dopo un errore difensivo, Genzano recupera disco e con Paganucci si porta sull’ 1-2.
Napoli non ci sta: sà che questa partita è fondamentale per raggiungere la vetta della classifica a fine stagione. Dopo soli 3 minuti è ancora uno strepitoso Sangiovanni(17’) a riportare sul doppio vantaggio i campani. I bianchi provano a reagire ma un attento Russo neutralizza gli attacchi casalinghi.
Il primo tempo termina sul 1-3 per Napoli.
NAPOLI SOFFRE MA CONQUISTA LA TESTA
MONTERUSCELLO - Sabato 31 marzo Napoli affronta i Beta Latina tra le mura amiche. Gara fondamentale per gli azzurri; in settimana coach Brancaccio l’aveva definta la prima di tre finali, che potrebbero riportare gli azzurri in serie A2. Nel roster campano si sente la mancanza di Di Notolo, capitano e pilastro della difesa azzurra. La gara di Latina all’andata ha messo a dura prova l’hockey Napoli, dunque Brancaccio, conoscendo le difficoltà del match, preferisce entrare in pista con i ragazzi e sostituire proprio l’infortunato Di Notolo nella prima linea. Ore 19:00 si comincia, Arbitra Minissale di Messina. Gara da subito amministrata dai padroni di casa: infatti Latina più passiva nel gioco aspetta Napoli in difesa per poi cercare di ripartire e prendere in contropiede gli azzurri. Dopo diverse conclusioni neutralizzate dall’attento portiere laziale Adragna, è Scarpato(5’) a portare in vantaggio gli azzurri, che da due passi con un tiro preciso sigla la sua quarta marcatura stagionale. Napoli controlla il match: infatti Russo è poche volte chiamato all’intervento. I padroni di casa però non sfruttano a dovere le occasioni create.Solo al 20’ un strepitoso Vitale M. riesce raddoppiare per gli azzurri. Festa grande per il goalie numero 77 dell’hockey Napoli alla sua prima marcatura da player. Gli azzurri sembrano determinati a chiudere la partita: dopo 3 minuti è Imbriaco(23’) a siglare il terzo goal per i partenopei. Ma come accade spesso nel momento migliore Napoli perde la giusta tensione e in 20’’ dal 3-0 il punteggio passa sul 3-2 grazie ad un uno-due rapidissimo di Massimi(24’)(24’). Si conclude il primo tempo per Napoli con tanti rimpianti. Aver preso 2 goal in un minuto ha sicuramente minato la tranquillità dei player azzurri, mostrata fino a quel momento in campo.
NAPOLI...CHE GRINTA
MONTERUSCELLO - Sabato 24 marzo Napoli è chiamata ad un esame importante: la Braccobaldo deve infatti affrontare i Pirati Civitavecchia, squadra da sempre ostica agli azzurri, e battuta all’andata solo negli ultimi secondi. Cornice di pubblico fantastica: tanti sono gli spettatori accorsi al Palabutangas per l’importante match del sabato sera.
Arbitra Simeoni di Roma.
Da subito una grande battaglia: infatti subito entrambi i goalie si disimpegnano bene sulle incursioni apportate dai rispettivi avversari. Napoli è da subito reattiva, cosa che in questa stagione è capitata di rado. Ordinata in difesa, la squadra di casa cerca in più occasioni di portarsi in vantaggio, ma la poca lucidità sotto porta fa si che la squadra di coach Brancaccio non riesca a sbloccare il risultato. Sono i giallo blu a passare in vantaggio, infatti con Calcagno che al 12’ batte Russo e porta in vantaggio gli ospiti. Napoli però ruggisce e non ci sta: subito si lancia in avanti per cercare il pareggio che arriva dopo tre minuti grazie a Dario Imbriaco(15’) alla sua seconda marcatura consecutiva. L’ equilibrio della partita rimane sospeso, entrambe le squadre potrebbero passare in vantaggio da un momento all’altro; il goal è nell’aria. Allo scadere del primo tempo, poco prima che la sirena sancisse la fine dei primi 25’ è Tomacelli(24’), che con un tiro dai 10 metri supera Costanzo.Si chiudono così le prime ostilità con il ponteggio di 2-1 per Napoli.
Un primo tempo certamente scoppiettante e divertente dove sia Napoli che i Pirati hanno offerto spettacolo ai tanti spettatori.
Si riparte con gli azzurri convinti che la vittoria è a portata di mano: i giocatori partenopei sono ordinati, ben disposti in campo e riescono più volte ad andare alla conclusione. La grinta messa dagli azzurri nella ripresa da i sui frutti: al 34’ Vitale F., dopo una serpentina, scarta Costanzo e deposita alle spalle del goalie giallo blu il dischetto del 3-1. La partita sembra essere andata sui binari giusti: Napoli sembra infatti gestire il vantaggio; riesce a difendere anche un doppio penalty grazie agli attenti Di Notolo e Brancaccio F. ed uno strepitoso Russo che in questa stagione sta giocando su livelli altissimi. Ma proprio sullo scadere della prima penalità e con l’ingresso del terzo uomo, Napoli subisce goal da Raia, che a 5’ dal termine riapre la partita.
La Braccobaldo risponde ancora colpo su colpo e dopo neanche un minuto ancora Vitale F. sigla la sua seconda rete portando il punteggio sul 4-2.
Civitavecchia non si arrende: gli ultimi minuti sono davvero al cardiopalma, anche grazie a Cocino, ri-arruolatosi con il Civitavecchia proprio prima di questa gara, che segna al 48’. Gli ultimi 2 minuti sembrano essere infiniti per i padroni di casa che con le unghie e con i denti difendono il risultato fino all’ultimo, portando cosi altri 3 punti a casa importantissimi per la lotta al primo posto.
Cosi coach Brancaccio a fine gara:”E’ stata la partita che mi aspettavo, Civitavecchia nonostante le assenza è una squadra molto forte, e l’innesto inaspettato di Cocino ci ha messo un po’ in difficoltà; siamo stati bravi a mantenere gli equilibri invariati e ad affondare i colpi giusti al momento giusto”- e sulla possibile promozione aggiunge - “Per noi non è ancora successo nulla, il campionato è come se iniziasse adesso, ci aspettano altre 3 partite che vanno affrontate come 3 finali; sia Latina che Genzano sono avversari temibili e ben organizzati, il nostro futuro dipende solo da noi”.
Resta spettacolare lo scontro al vertice tra Messina e Napoli con i siciliani avanti di un punto in classifica ma con una partita in più. Il futuro degli azzurri dipende solo da loro stessi.
Prossimo appuntamento di nuovo in casa a Monteruscello contro il Latina sabato 31 marzo ore 19:00
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